Dramamine

Dramamine è un farmaco il cui principio attivo è il dimenidrinato. È noto anche con il nome generico di dimenidrinato o con nomi alternativi come Xamamina. Si usa per prevenire e trattare il mal di movimento, come il mal d’auto, mal di mare o mal d’aereo. Aiuta contro nausea, vomito e vertigini causate dai viaggi in macchina, nave o aereo. È un rimedio comune e facile da prendere per chi soffre questi disturbi.

Prezzo Dramamine

Il costo di Dramamine è compreso tra 0.56€ e 1.11€ per pillole. Dipende dalle dimensioni della confezione e dalla quantità di principio attivo (30 o 360 pillole; 50mg).


Descrizione del medicinale

Dramamine è un farmaco contenente dimenidrato, un composto derivato dall’associazione tra difenidramina e teofillina. Appartiene alla classe degli antistaminici di prima generazione ed esercita effetti antiemetic, antivertiginosi e sedativi sul sistema nervoso centrale. Viene utilizzato principalmente per prevenire e trattare i sintomi della cinetosi (mal d’auto, mare, aereo) e per alleviare episodi acuti di vertigine periferica.

Principio attivo
Dimenidrato (sale teofillinico della difenidramina)
Classe farmacologica
Antistaminico H1, antiemetico, antivertiginoso
Indicazione principale
Prevenzione e terapia della nausea, vomito e vertigini da movimento
Meccanismo molecolare
Antagonista competizione recettori istaminici H1 a livello del centro del vomito e sistema vestibolare

Meccanismo d’azione dettagliato

Il dimenidrato agisce bloccando selettivamente i recettori istaminici H1 situati nel centro del vomito del tronco encefalico e nel sistema labirintico. Riduce l’eccitabilità del canale semicircolare dell’orecchio interno e del nucleo vestibolare, diminuendo la trasmissione degli stimoli sensoriali che causano nausea. Inoltre, possiede proprietà anticolinergiche e sedative moderate che contribuiscono alla soppressione del riflesso emetico.

L’azione terapeutica si manifesta attraverso la stabilizzazione della sensibilità del labirinto alle accelerazioni lineari e angolari, impedendo che i segnali eccitatori raggiungano il centro chemocettore trigger zone. Questo meccanismo rende il farmaco efficace anche in alcune forme di vertigine posizionale e nelle tossiemie gravidiche lievi.

  • Inibizione della stimolazione vestibolare iperattiva
  • Prevenzione della contrazione gastrica retrograda associata al vomito
  • Riduzione della permeabilità capillare indotta da istamina
  • Effetto sedativo-sonnolenza per facilitare il riposo durante viaggi
  • Diminuzione delle secrezioni gastriche acide correlate allo stress da movimento

Posologia dosi raccomandate

Condizione clinica Quantità attiva Frequenza somministrazione Durata trattamento
Prevenzione cinetosi adulti 50-100 mg 30 minuti prima del viaggio, ripetibile ogni 4-6 ore Durata del viaggio, massimo 400 mg/die
Trattamento cinetosi manifesta 50-100 mg Ogni 4-6 ore se necessario Fino a cessazione sintomi, max 400 mg/24h
Vertigini acute periferiche 50 mg 3-4 volte al giorno 3-7 giorni o secondo prescrizione specialistica
Bambini 6-12 anni 25-50 mg Ogni 6-8 ore Massimo 150 mg giornalieri totali
Bambini 2-6 anni* 12,5-25 mg Ogni 6-8 ore Solo su indicazione pediatrica, max 75 mg/die

*Formulazioni pediatriche specifiche richieste per dosaggi frazionati.

Modalità assunzione corretta

Per ottenere l’efficacia terapeutica ottimale, seguire rigorosamente le istruzioni relative ai tempi e alle modalità di assunzione. Il farmaco può essere ingerito indipendentemente dai pasti, sebbene la somministrazione con cibo riduca l’irritazione gastrica.

  • Assumere i compressi con abbondante acqua alla temperatura ambiente
  • Per la profilassi della cinetosi, ingerire la dose almeno trenta minuti prima di iniziare il viaggio o esporre agli stimoli movimentati
  • In caso di sciroppo, agitare bene il flacone prima dell’uso e dosare con il cucchiaio graduato fornito
  • Evitare l’assunzione concomitante di bevande alcoliche durante tutto il periodo terapeutico
  • Sospendere l’attività di guida veicoli o manovra macchinari pericolosi se si manifesta sonnolenza marcata
  • Non masticare le compresse rivestite per non alterare il rilascio del principio attivo

Tempi efficacia clinica

L’insorgenza dell’effetto antiemetico dipende dalla forma farmaceutica utilizzata e dalle condizioni individuali di assorbimento gastrointestinale.

Inizio azione terapeutica
15-30 minuti dopo assunzione orale a stomaco vuoto; 30-45 minuti se assunto con pasti grassi
Picco concentrazione plasmatica
1-2 ore dalla somministrazione
Durata effetto antiemetic
4-6 ore per singola dose standard (50-100 mg)
Emivita eliminazione
6-8 ore, con estensione fino a 12 ore in pazienti con funzionalità epatica compromessa
Velocità assorbimento supposte
Effetto iniziale entro 20-40 minuti, utile in caso di vomito attivo che impedisce la via orale

Effetti collaterali comuni

Le reazioni avverse si manifestano con incidenza variabile in relazione alla sensibilità individuale e alle dosi impiegate. La maggior parte degli eventi è transitoria e dose-dipendente.

  • Molto comuni (≥1/10):
    • Sonnolenza marcata e sensazione di pesantezza cefalica
    • Astenia e affaticamento generalizzato
    • Secchezza delle fauci (xerostomia) e della mucosa nasale
  • Comuni (da 1/100 a <1/10):
    • Mal di testa frontale o temporale
    • Vertigini paradossali al risveglio
    • Visione disturbata o sfocata (disturbi della accomodazione)
    • Stipsi o alterazioni del transito intestinale
    • Ipotensione ortostatica lieve
  • Non comuni (da 1/1000 a <1/100):
    • Eruzione cutanea pruriginosa (rash maculopapulare)
    • Agitazione psicomotoria inversamente correlata all’età

Reazioni avverse gravi

Sebbene rare, alcune manifestazioni richiedono l’immediata sospensione del trattamento e l’intervento medico urgente per prevenire complicanze sistemiche.

  • Reazioni anafilattiche con edema angioneurotico, dispnea e collasso circolatorio
  • Crisi convulsive tonico-cloniche o mioclonie generalizzate
  • Aritmie cardiache sostenute, tachicardia ventricolare o fibrillazione atriale
  • Confusione mentale acuta, allucinazioni visive o uditive, delirio
  • Ritenzione urinaria completa particolarmente pericolosa nei pazienti con ipertrofia prostatica
  • Anemia emolitica o trombocitopenia (ecchimosi spontanee, sanguinamenti)

Interrompere immediatamente la terapia e recarsi al pronto soccorso più vicino o contattare il numero di emergenza se si verificano difficoltà respiratorie, perdita di coscienza, battito cardiaco irregolare o cambiamenti comportamentali improvvisi.

Interazioni farmacologiche rilevanti

Il dimenidrato può modificare l’efficacia o la tossicità di numerosi principi attivi attraverso meccanismi farmacodinamici e farmacocinetici.

  1. Depressori del SNC:
    • Alcol etilico: potenziamento reciproco della depressione del sistema nervoso centrale, aumento del rischio di respiro depressione
    • Benzodiazepine (diazepam, lorazepam): aumento marcato della sedazione e alterazione dei riflessi psicomotori
    • Barbiturici e oppioidi: rischio di coma farmacologico anche a dosi moderate
  2. Farmaci anticolinergici:
    • Atropina, scopolamina, antidepressivi triciclici: sommazione degli effetti anticolinergici con possibile glaucoma acuto ad angolo chiuso e ileo paralitico
  3. Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO):
    • Fenelzina, tranilcipromina: prolungamento e intensificazione degli effetti anticolinergici e sedativi del dimenidrato
  4. Aminoglicosidi e farmaci ototossici:
    • Gentamicina, tobramicina: il dimenidrato può mascherare i primi segni di tossicità uditiva (tinnito, vertigini), ritardando la diagnosi di danno cocleare
  5. Metoclopramide e procinetici:
    • Antagonismo farmacologico: il dimenidrato rallenta lo svuotamento gastrico mentre i procinetici lo accelerano, riducendo l’efficacia reciproca

Controindicazioni assolute all’impiego

L’uso di Dramamine è sconsigliato o vietato nelle seguenti condizioni cliniche per il rischio di gravi complicanze.

  • Ipersensibilità nota al dimenidrato, difenidramina, teofillina o eccipienti della formulazione (rischio shock anafilattico)
  • Neonati e prematuri (età inferiore a 2 anni): depressione del sistema nervoso centrale immaturo, rischio convulsioni e apnea
  • Allattamento materno: secrezione nel latte con conseguente sedazione del lattante e depressione della suzione
  • Attacco acuto di asma bronchiale: ispessimento delle secrezioni bronchiali e riduzione del clearance mucociliare
  • Porfiria epatica acuta intermittente: il dimenidrato può precipitare crisi porfiriche fatali
  • Glaucoma ad angolo chiuso non trattato: crisi ipertensive oculari da effetto anticolinergico
  • Ipertrofia prostatica severa con ritenzione urinaria: aggravamento dell’ostruzione vescicale

Popolazioni specifiche precauzioni

Pazienti anziani fragili

Laclearance epatica ridotta e la maggiore sensibilità ai farmaci anticolinergici richiedono una riduzione del 50% della dose standard iniziale. Monitorare la comparsa di confusione mentale, stipsi severa e ritenzione urinaria. Evitare l’uso protratto oltre 3 giorni consecutivi.

Gravidanza gestazione

Studi epidemiologici non hanno evidenziato teratogenicità, tuttavia l’uso nel primo trimestre richiede cautela. Preferibile durante il secondo e terzo trimestre per le tossiemie gravidiche solo se il beneficio supera il rischio teorico. Non superare le dosi minime efficaci per periodi brevi.

Funzionalità epatica compromessa

Il dimenidrato viene metabolizzato estensivamente a livello epatico mediante demetilazione e ossidazione. Nei pazienti con cirrosi o epatite cronica attiva, ridurre la frequenza di somministrazione (ogni 8-12 ore anziché 4-6) e monitorare i livelli di teofillina derivata dal metabolismo per evitare tossicità da accumulo.

Insufficienza renale cronica

Sebbene l’eliminazione renale sia minima, nei pazienti con clearance della creatinina inferiore a 30 ml/min si consiglia di dimezzare le dosi per prevenire accumulo di metaboliti attivi e precipitazione di encefalopatia tossica.

Conservazione condizioni ottimali

La stabilità chimica e fisica del principio attivo dipende dal rispetto di specifici parametri ambientali durante il periodo di utilizzo.

  • Temperatura di stoccaggio non superiore a 25°C, in luogo asciutto e areato
  • Protezione dalla luce solare diretta e da fonti di calore radiante
  • Mantenere il contenitore originale perfettamente chiuso per prevenire l’assorbimento di umidità atmosferica
  • Conservare fuori dalla portata e dalla vista dei bambini, preferibilmente in armadietti chiusi a chiave
  • Non utilizzare il prodotto oltre la data di scadenza riportata sulla confezione (scadenza)
  • Smaltire i medicinali scaduti o non utilizzati mediante sistemi di raccolta differenziati per farmaci, non gettarli nel water o tra i rifiuti domestici indifferenziati

Forme commerciali disponibili

Tipologia prodotto Concentrazione unitaria Confezioni commerciali Codice AIC
Compresse rivestite 50 mg dimenidrato Blister PVC/Al da 10, 20 o 30 compresse varia per produttore
Compresse divisibili 50 mg dimenidrato Scatola da 10 compresse singole varia per produttore
Sciroppo pediatrico 15 mg/5 ml Flacone vetro o PET da 100 ml con dosatore varia per produttore
Supposte 100 mg dimenidrato Strip alluminio da 6 supposte uso ospedaliero
Compresse masticabili 50 mg dimenidrato Blister da 8 compresse aromatizzate varia per mercato

Domande frequenti pazienti

Posso guidare l’automobile dopo aver preso Dramamine?
Il farmaco causa sonnolenza e rallentamento dei tempi di reazione in circa il 50% dei pazienti. È severamente sconsigliato guidare veicoli o operare macchinari complessi nelle 4-6 ore successive all’assunzione, oppure fino a quando non si è certi della propria tolleranza individuale.
È sicuro somministrare questo medicinale ai bambini in viaggio?
È indicato per bambini sopra i 2 anni di età con dosaggi pediatrici specifici calcolati sul peso corporeo (1 mg/kg/dose). Per età inferiori esistono rischi neurologici gravi; consultare sempre il pediatra prima della somministrazione in età pediatrica.
Cosa devo fare se il vomito impedisce di ingoiare la compressa?
In caso di iperemesi attiva che impedisce la somministrazione orale, utilizzare la formulazione in supposte (100 mg o frazionabili) oppure attendere un episodio di calma sintomatico per assumere il farmaco con piccoli sorsi d’acqua. Lo sciroppo è più facilmente tollerato ma richiede dosaggi adeguati.
Posso associare Dramamine ad altri farmaci per il mal di testa?
Evitare l’associazione con altri antistaminici sedativi o calmanti. Può essere associato a paracetamolo per cefalea concomitante, ma evitare l’uso con antinfiammatori non steroidei se si hanno disturbi gastrici poiché il dimenidrato può mascherare segni di sanguinamento gastrointestinale.
Il farmaco perde efficacia se usato quotidianamente per lunghi periodi?
Non si sviluppa tolleranza nell’uso occasionale per cinetosi. Tuttavia, utilizzi prolungati oltre 7-10 giorni continuativi possono indurre fenomeni di assuefazione psicologica o richiedere aumenti di dose per ottenere lo stesso effetto antiemetico. Limitare l’uso al solo necessario.
Dosaggio

50mg

principio attivo

dimenhydrinate

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

Reviews

There are no reviews yet.

Be the first to review “Dramamine”

Your email address will not be published. Required fields are marked *

DramamineDramamine
Scroll to Top